(18/05/2012) Manifestazione delle persone con disabilità contro il nuovo ISEE
La Manovra Monti, approvata a larga maggioranza, ha delegato il Governo a rivedere i criteri di calcolo e gli ambiti di applicazione dell’ISEE, uno strumento che interessa milioni di famiglie italiane, in particolare quelle in maggiore difficoltà. Le misure in via di adozione prevedono, infatti, di conteggiare come se fossero redditi anche gli aiuti monetari che lo Stato riconosce alle persone con disabilità (assegni di cura, indennità di accompagnamento, pensioni).
Ma non è tutto. Circolano insistentemente voci ancora più inquietanti rispetto all’applicazione futura dell’ISEE. Questo sarebbe applicato anche ai fini della concessione di pensioni e indennità di accompagnamento riservate alle persone con grave disabilità e ad ogni altra prestazione di sostegno all’autonomia personale. Un’ipotesi gravissima e smaccatamente volta a tagliare quel già minimo sostegno economico che lo Stato riconosce in caso di invalidità civile.
Informare i Cittadini e le organizzazioni dell’impegno civile, sollecitare un intervento del Parlamento, convincere lo stesso Governo della sciagura di cui potrebbe essere causa: sono queste le linee immediate di azione fino a culminare con una grande Manifestazione Nazionale indetta a Roma per il giorno 23 maggio prossimo in Piazza Monte Citorio con inizio alle ore 10.
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(21/3/2012) Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down
Comunicato Stampa
Giornata Mondiale sulla sindrome di Down
mercoledì 21 marzo 2012
“Celebriamo il valore dell’integrazione”
CoorDown e Saatchi & Saatchi insieme per una innovativa campagna di comunicazione
a favore dell’integrazione delle persone con sindrome di Down. Il 21 marzo - Giornata Mondiale sulla sindrome di Down - in TV, sulla stampa e su www.coordown.it le versioni alternative degli spot e delle campagne stampa di alcuni dei principali marchi italiani e internazionali nei quali gli attori originali sono stati sostituiti da attori con sindrome di Down.
Mercoledì 21 marzo si celebra in tutto il mondo il World Down Syndrome Day, la Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, un appuntamento internazionale – da quest’anno sancito ufficialmente anche da una risoluzione dell’ONU - nato per diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sindrome di Down, per creare una nuova cultura che superi pregiudizi e luoghi comuni e per promuovere il rispetto e l’integrazione nella società di tutte le persone con sindrome di Down.
La scelta della data 21/3 non è casuale: la sindrome di Down, detta anche Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più – tre invece di due – nella coppia cromosomica n. 21 all’interno delle cellule.
Il 21 Marzo 2012, in occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, il CoorDown -Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down e l’agenzia di pubblicità Saatchi & Saatchi vogliono promuovere insieme, in un modo unico, l’importanza dell’integrazione: realizzandone un esempio eccezionale.
Delle campagne pubblicitarie di alcuni tra i più importanti marchi nazionali ed internazionali, preziosi partner nel progetto, è stata realizzata una versione alternativa che sarà pianificata solo la giornata del 21 marzo 2012.
Nella versione alternativa, un attore dello spot originale o della campagna stampa, è stato sostituito da un attore con sindrome di Down. I partner che hanno aderito all’iniziativa sono: Averna, Carrefour, CartaSi, Enel, illycaffè, Pampers, Toyota.
Con lo stesso spirito, persone con sindrome di Down saranno protagoniste di presenze e partecipazioni all’interno di vari programmi televisivi.
Per vedere tutti gli spot e le campagne stampa del progetto si può visitare la pagina www.coordown.it
(12/2/2012) Corso sulla disabilità
Il Consorzio C.A.S.A ha organizzato un corso su Disabilità e Attività Specialistiche:Dalla Diagnosi al progetto di Vita.
Il corso si terrà presso la biblioteca comunale di Turi. Il modulo riguardante specificamente la Sindrome di Down sarà curato da dott.ssa M. Mona, dott.ssa V. Lagattolla, dott.ssa V. De Marco. Scarica la locandina.
(11/2/2012) Corso su Sidrome di DOWN
I giorni 18-19 febbraio presso l'hotel LAFAYETTE di Giovinazzo si terrà un corso dal titolo "Il trattamento di lettura scrittura e calcolo nella sindrome di Down e nelle persone con disabilità intellettiva".
La dott.ssa M. Mona, coordinatrice delle attività psicopedagogiche della nostra sezione, sarà presente.
Scarica la locandina e la scheda di iscrizione
(3/2/2012) Spazio Informatico
Dopo la bella esperienza di Amici sul WEB, progetto Nazionale a cui ha partecipato lo scorso anno anche la nostra sezione, quest'anno abbiamo allargato l'esperienza ad un gruppo più folto di ragazzi creando "Spazio Informatico", un'attività settimanale di alfabetizzazione informatica e pratica nella navizagione in internet. Uno degli obiettivi di quest'anno è la conduzione di un programma sulla Web Radio MG RADIO.
(1/02/2012) Le uscite dell'Agenzia del tempo libero raccontate dai partecipanti
In tutte le attività organizzate dalla nostra associazione ciascun partecipante ha degli obiettivi (scelti da lui stesso).
Quest'anno Nicola De Astis si è posto come obiettivo quello di commentare le uscite del suo gruppo dell' Agenzia del Tempo Libero sul nostro sito.
Potete trovarle a questa pagina.
(31/01/2012) FAND e FISH incontrano Fornero e Guerra
La FISH e la FAND, le due organizzazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, oggi hanno ufficialmente incontrato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, e il suo Sottosegretario, Maria Cecilia Guerra.
Le questioni sul tavolo sono numerose, come sono forti le preoccupazioni espresse in questi mesi per le sorti delle politiche sociali rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Temi caldi: l’ISEE, le risorse per i servizi, l’occupazione, l’indennità di accompagnamento.
(5/01/2012) FAND e FISH chiedono un incontro alla Fornero
La Manovra Monti è legge (Legge n. 214/2011). Entra quindi in vigore anche l’articolo 5 relativo all’ISEE, cioè lo strumento usato finora per stabilire l’accesso ad alcune prestazioni sociali agevolate.
La nuova legge stabilisce che l’ISEE potrà essere applicato anche alle agevolazioni fiscali e alla concessione delle provvidenze assistenziali (quindi anche alle pensioni di invalidità civile e alle pensioni sociali). A chi supererà la soglia stabilita da un apposito decreto non verranno più riconosciuti benefici fiscali, servizi sociali agevolati, prestazioni assistenziali. L’intento espresso ricorda molto alcuni elementi già presenti nel disegno di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale presentata a suo tempo da Tremonti e stigmatizzata dai più in sede di discussione alla Camera.
Il testo della lettera inviata al Ministro Fornero è disponibile nel sitoFISH.
(25/11/2011) Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità
Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità
3 dicembre 2011 dalle ore 9.30 alle ore 12.30
promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite e dalla Presidenza della Unione Europea, Commissione Pari Opportunità, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali partecipa con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”.
L’Archivio di Stato di Bari (Cittadella della Cultura Via Pietro Oreste, 45) organizza il giorno 3 dicembre 2011 una mostra fotografica dal titolo “Ed oltre, il mare. Portatori di emozioni. In uno scatto” in collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Bari.
L’AIPD svolge attività di sensibilizzazione, informazione, consulenza e promozione per una completa integrazione delle persone con sindrome di Down in tutti gli ambiti. Le fotografie sono il prodotto di un laboratorio di fotografia digitale inteso come spazio in cui giovani con sindrome di Down hanno avuto la possibilità di esprimere la propria creatività attraverso lo strumento fotografico.
L’evento sarà presentato dalla dott.ssa Eugenia Vantaggiato Direttore dell’Archivio di Stato di Bari, dalla dott.ssa Grazia Liddi referente dell’Associazione Italiana Persone Down. Interverranno l’assessore regionale alle Politiche Sociali dott.ssa Elena Gentile e l’assessore comunale al Patrimonio dott. Gennaro Palmiotti.
(23/11/2011) Indagine su Lavoro e sindrome di Down
ROMA - Un quadro difficile e grave, caratterizzato da numerosi punti critici e da pochissime luci, ma sul quale si può provare a dialogare con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per individuare alcuni punti su cui convergere per rendere più semplice l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità in generale e con sindrome di Down in particolare. E' questo il risultato della tavola rotonda organizzata dal CoorDown a conclusione della due giorni di studio e di riflessione sulla situazione lavorativa delle persone con sindrome di Down. Grazia Liddi era una delle relatrici.
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(23/11/2011) Lavoro e persone con sindrome Down: "Noi lo pensiamo così"
Confronto sul mondo del lavoro in un convegno a Roma. Hanno partecipato anche Giuseppe Sicolo e Giuseppe Chiapperino dalla nostra sezione.
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(17/11/2011) Meeting del volontariato: 3-4 Dicembre 2011
anche quest'anno la nostra associazione sarà presente al meeting del volontariato.
Siete tutti invitati a partecipare.
Scarica il programma ricco di mostre, convegni e spettacoli.
(8/11/2011) Raccolta abiti usati
Un gruppo di Spazio Libero (Francesco, Antonio, Dario) sta raccogliendo abiti usati per i poveri da destinare alla chiesa di San Borromeo a Bari.
Se hai abiti usati che non metti piu, puoi lasciarli in un bidone presso la sede dell'Associazione in via Caldarola 24 a Bari.
(9/10/2011) Giornata Nazionale della Persona con Sindrome di Down
Nei giorni 8 e 9 Ottobre la nostra sezione ha organizzato banchetti promozionali presso alcuni centri commerciali e in via Sparano. Il cattivo tempo nella giornata di Domenica ci ha impedito di essere presenti nelle consuete sedi di Piazza Sedile a Modugno e Parco II Giugno a Bari.
(5/10/2011) Sacconi smentisce l'Inps sui falsi invalidi
COMUNICATO STAMPA FISH
Per mesi una serrata propaganda, necessaria a distrarre dalle vere esigenze della spesa sociale, si è basata sull’affermazione che una pensione su quattro finisce ai falsi invalidi.
A questa tesi si è adeguata persino la maggioranza dei deputati: il 21 luglio, 4 mozioni su 5 approvate riprendevano pedissequamente le dichiarazioni di Mastrapasqua, Presidente dell’INPS, secondo il quale nel 2010 il 23% delle pensioni controllate sono state revocate. Quasi una su quattro.
E su questo teorema (molti “invalidi” non lo sono) si sono adeguate anche alcune testate. Una fra tutti Panorama, che ha dedicato alla questione una “pesante” copertina (“Scrocconi!”) e un robusto dossier basato sul verbo INPS e sulle istanze più giustizialiste e sbrigative.
A distanza di mesi, il Ministro del Lavoro risponde ad un’interrogazione di Reguzzoni (Lega) che chiedeva conto dello stato dell’arte nella caccia ai falsi invalidi.
Sacconi ha risposto formalmente smentendo i dati di Mastrapasqua: “All’interno del piano di verifiche straordinarie a livello nazionale nel 2009 è stato revocato l’11,69% delle prestazioni, ovvero c’è stato il riscontro di 21.282 non conformità su circa 200.000 controlli effettuati. (...) Nel 2010 la percentuale di non conformità, su circa 100.000 controlli, è stata del 10,2%, con 9.801 revoche totali”.
Sintesi: nel 2010 la percentuale delle revoche è inferiore di un punto e mezzo rispetto al 2009. E soprattutto è clamorosamente falso che una pensione su quattro va ai falsi invalidi.
Se non bastasse, Mauro Nori, Direttore Generale dell’INPS, a fine settembre, partecipando ad una assemblea di Confesercenti, ha dichiarato: “abbiamo revocato pensioni di invalidità per il 10% (…) Per le revoche siamo in attesa di eventuali contenziosi”.
Nori sa benissimo che su quelle revoche pende il contenzioso e ricorda altrettanto bene che l’INPS soccombe davanti al Giudice nel 67% dei casi. Quindi, quel 10% è destinato a scendere di oltre la metà: 4 revoche confermate ogni 100 controlli.
Sono 800mila i controlli affidati all’INPS e sempre più numerosi si segnalano i casi di convocazione di persone con gravissima disabilità, stabilizzata e ingravescente, disagi, revoche incomprensibili. 800mila controlli con un costo di gestione e umano enorme, a fronte di un risultato ridicolo in rapporto alla spesa.
“Quello dei falsi invalidi è un ‘mito fondativo’ necessario a dimostrare che la spesa sociale sarebbe destinata a persone che non sono autenticamente bisognose, per cui non ci meraviglia che si giochi con le cifre e con i dati. Una manipolazione quanto mai utile a chi vuole mascherare da riforme operazioni di taglio brutale della spesa. – annota Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – Non ci resta che augurarci che, adesso, almeno alcune coscienze critiche alzino la loro voce e la uniscano alla nostra”.
Nella sua nota di risposta a Reguzzoni, il Ministro evidenzia come fra il 2009 e il 2010 le domande di accertamento siano scese di 77.039 unità. Ciò deriva, secondo Sacconi, dall’azione deterrente dei controlli. In realtà il Ministro dimentica quale sia stato il caos in Italia dal primo gennaio 2010. In quella data doveva entrare a pieno regime la nuova modalità telematica-informatica delle domande di invalidità, gestita dall’INPS, partita male e proseguita peggio.
(17/09/2011) Sei down? A Gardaland niente monorotaia. Ennesimo caso al parco divertimenti
Ancora un caso di discriminazione al grande parco divertimenti.
Vittima, questa volta un ragazzo di 16 anni.
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(15/09/2011) Le Manovre tagliano l’assistenza
COMUNICATO STAMPA
Con la Manovra appena approvata, assieme a quella di luglio, le politiche sociali del nostro Paese subiscono una nuova possente spallata.
Le misure contenute nelle due Manovre comportano una netta retrazione della spesa sociale. I tagli agli enti locali e quelli ai Ministeri saranno la causa, fra pochi mesi, della sospensione di molti servizi e prestazioni di competenza dei Comuni, che già prima delle Manovre erano in forte difficoltà. Asili nido, assistenza domiciliare, supporti all’autonomia personale, assegni di cura sono destinati a diminuire drasticamente colpendo bambini, anziani e disabili. Ad essere investite da questa prima ondata saranno, con diversa intensità, almeno 10 milioni di famiglie italiane.
Ma il colpo definitivo sarà sferrato con la riforma assistenziale sulla quale il Governo sta per chiedere la delega per poter fare cassa.
Dalle due Manovre una indicazione esce nettissima: con la riforma assistenziale e fiscale bisogna recuperare 40 miliardi: 4 miliardi nel 2012, 16 miliardi nel 2013 e 20 miliardi dal 2014. È evidente a chiunque che con quella premessa i servizi e le prestazioni sociali non potranno che essere ulteriormente limitati, compressi, soppressi.
La Manovra appena approvata prevede che l’impatto di quei 40 miliardi possa essere affievolito intervenendo sulle imposte indirette, cioè sulle aliquote IVA. Ma il Governo ha già usato quella chance per evitare altre imposizioni (es. la patrimoniale), innalzando l’aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%. Quella opportunità è, quindi, “bruciata” e l’impatto non potrà essere addolcito a meno che non si alzi ulteriormente l’aliquota IVA al 22% oppure non si ritocchino anche le aliquote su beni e servizi di prima necessità (4 e 10%). Ipotesi inquietanti, ma – visto il contesto politico – tutt’altro che da escludere.
“Inizia una fase ancora più difficile e pericolosa – commenta preoccupato Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – soprattutto per le persone con più grave disabilità. Le stime più ottimistiche ci fanno ritenere che almeno un terzo dei disabili gravi perderà entro un anno ogni tipo di assistenza, in particolare l’indennità di accompagnamento e gli eventuali assegni di cura che alcune – poche – regioni avevano timidamente iniziato ad erogare.”
Scelte politiche che appaiono ancora più gravi in un momento in cui sono le famiglie le prime a rischio di default.
Informazione capillare a tutte le famiglie su cosa si sta rischiando e decidendo, iniziative di pressione e di protesta anche eclatante, interventi presso tutte le sedi istituzionali centrali e regionali sono le azioni che la FISH ha già stabilito per un autunno che si presenta come particolarmente caldo.
“La mobilitazione della FISH conta sul sostegno di migliaia di persone, – avverte Barbieri – come testimoniano le 23 mila adesioni in 10 giorni alla nostra iniziativa ‘Fermiamoli con una firma!’.”
(8/09/2011) Tagli all’assistenza: azione dimostrativa della FISH
40 miliardi di tagli
Stop al massacro delle persone con disabilità!
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap ha effettuato oggi una azione dimostrativa in Piazza del Popolo, a Roma, calando dal Pincio un’enorme striscione per attirare l’attenzione sui pesantissimi interventi della Manovra sulle politiche sociali.
È l’ennesimo tentativo della FISH (in meno di una settimana ha raccolto oltre 17mila firme tramite il proprio sito) di contrastare le misure contenute nella Manovra di luglio e in quella in via di approvazione: vi è prevista una delega al Governo per la riforma assistenziale e fiscale che deve recuperare 40 miliardi di euro in tre anni.
La riforma dell’assistenza, sulla quale il Governo ha già depositato un disegno di legge di delega, comporterà una forte compressione della spesa sociale, la revisione di molti supporti economici (invalidità, reversibilità, indennità di accompagnamento), il taglio di molti servizi sociali, la delega al volontariato dell’assistenza.
A ciò si aggiungono i tagli agli Enti locali: saranno fortemente ridimensionati i servizi per i bambini in difficoltà, per gli anziani, per le persone con disabilità, per i non autosufficienti.
Una questione tutt’altro che marginale poiché interessa, con maggiore o minore intensità, oltre 10 milioni di famiglie italiane.
“Chi intende comprimere ancora l’assistenza sociale, piegandola alle esigenze di cassa, sarà responsabile dell’impoverimento, esclusione, confinamento, segregazione di centinaia di migliaia di persone. – ha dichiarato Pietro Barbieri, presidente della FISH – In queste ore si gettano le basi per il definitivo smantellamento di quel po’ di sistema dei servizi che ancora esiste in Italia e per la negazione dei diritti costituzionali.”
La richiesta della Federazione non è dissimile da quella che proviene dal mondo delle associazioni e dell’impegno civile: togliere dalla Manovra il “vincolo di cassa” imposto alla riforma assistenziale.
Prosegue infatti Barbieri: “Si faccia una riforma assistenziale in Italia – non chiediamo di meglio! – ma che comporti servizi migliori, più efficienti e vicini ai diritti e ai bisogni delle persone, moderni e volti all’inclusione anziché alla segregazione, che sostenga le persone e le famiglie, che fissi dei livelli essenziali di assistenza. Tutto ciò non è pensabile con la spada dei 40 miliardi che dondola sopra le nostre teste.”
Con l’approvazione della Manovra alle porte e con l’attenzione concentrata su altre misure, la pur evidente gravità della questione sollevata dalla FISH rischia davvero di passare in secondo piano e di essere ignorata anche dalla Camera, dopo l’indifferenza dimostrata dal Governo e dalla Commissione Bilancio del Senato.
Tutto lascia supporre un autunno molto caldo, con forti tensioni sociali al momento della discussione della riforma fiscale e assistenziale e, ancor peggio, al momento della sua reale applicazione.
(10/08/2011) Gite negate al bimbo down, preside sospeso
CATANZARO. Un «grave episodio discriminatorio» accertato a seguito di ispezione, causato da «una condotta (del dirigente scolastico, ndr) non uniformata ai princìpi di correttezza e anzi da un comportamento lesivo della dignità della persona che ha nuociuto pure all'immagine della scuola e dell'amministrazione, anche per via dell'impatto mediatico del caso».
C'è la firma del ministro Mariastella Gelmini sulle tre cartelle scritte in risposta all'interrogazione parlamentare dell'on. Maria Antonietta Farina Coscioni su un caso che, nei mesi scorsi, ha catalizzato l'attenzione dell'opinione pubblica nazionale su una scuola media catanzarese. E dal documento depositato dal ministro nei giorni scorsi si apprende uno sviluppo degno di nota: il preside in questione è stato sanzionato con «la sospensione dal servizio e dal trattamento economico per tre mesi».
La vicenda è quella del bambino affetto da sindrome di down che «nel mese di gennaio – si legge nel la ricostruzione firmata dal ministro dell'Istruzione – aveva partecipato ad una gita didattica della propria classe, finalizzata all'orientamento nell'istituto prescelto dal ragazzo per il prosieguo del corso di studi, solo a seguito delle rimostranze della madre e dell'intervento della forza pubblica. Successivamente, in data 20 gennaio 2011 – continua il ministro – la dirigente scolastica, recatasi nella classe del minore interessato, in quel momento assente, dichiarava in presenza delle docenti che non avrebbe più autorizzato la partecipazione dell'alunno alle uscite della classe, esortando nel contempo i compagni a non metterlo al corrente dell'attività esterna alla scuola programmata, pena l'annullamento della stessa».
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(21/06/2011) Manifestazione FISH il 30 Giugno a Bari
Carissime e carissimi,
come sapete la Fish Puglia sta organizzando per il prossimo 30 giugno a Bari una manifestazione Regionale per porre all'attenzione della politica regionale e della opinione pubblica italiana la drammatica situazione del nostro sistema di welfare, alla luce dei tagli subiti negli ultimi mesi.
La manifestazione avrà le caratteristiche di un presidio e si terrà a Bari presso il Lungomare (Palazzo di Presidenza) dalle ore 11.00 alle ore 15.
Auspichiamo un incontro con il Presidente Vendola per impegnarlo su decisioni importanti.
Tutte le associazioni territoriali sono invitate e pregate di partecipare numerosamente all’iniziativa.
A breve vi invieremo il documento definitivo contenente le posizioni della Federazione e alcune informazioni logistiche per facilitare la partecipazione.
L’importanza di tali iniziative è sotto gli occhi di tutti: l’assenza di una voce forte nel Paese spianerà la strada alle politiche di taglio dei servizi. È l’ora della mobilitazione.
Attendiamo fiduciosi le vostre risposte e le vostre disponibilità a partecipare per organizzare al meglio la manifestazione.
In allegato il comunicato stampa con preghiera di diffusione sui territori.
Un saluto
Il Presidente FISH Puglia
Vincenzo Falabella
(29/05/2011) Premio Donne eccellenti 2011
Pubblichiamo dal sito FISDIR
Venerdì 20 Maggio importantissimo momento nella vita e nella carriera sportiva di Sara Zanca, nuotatrice dell’Uni Sport di Rovigo vincitrice di un oro (4x50 stile libero), un argento (4x100 stile libero) e un bronzo (400 misti) nell’ultima edizione dei mondiali DSISO svoltisi a Taipei nel 2010, che è stata insignita del premio “Donne Eccellenti 2011”.
Un momento importante per la famiglia Zanca, testimoniato dalle parole della mamma di Sara, la signora Franca Desiderati alla quale abbiamo chiesto quanto lo sport abbia contribuito al raggiungimento di un simile riconoscimento: “Visti i risultati, che all’inizio non avremo mai pensato Sara avrebbe potuto raggiungere – esordisce la madre dell’atleta nazionale – siamo arrivati a dire, grazie allo sport, di non avere due figli più una figlia con sindrome di Down, bensì tre figli tra i quali Sara è colei che fornisce le emozioni e le soddisfazioni più grandi. Lo sport – prosegue la signora Franca – e in particolare il nuoto sono la vita di Sara: non esiste che una volta uscita dal lavoro (lavora in un supermercato)io le possa dire di essere stanca e se, almeno per quel giorno, sia possibile rinunciare alla piscina. Quando abbiamo deciso di iscriverla alla Unisport di Rovigo, io e mio marito ci siamo detti che era necessario rischiare, perché altrimenti avremmo costretto Sara ad una vita fatta di divano e Tv, e questo non sembrava a noi essere corretto! Siamo stati fortunati, ma credo che i ragazzi con sindrome di Down siano delle macchine nelle quali noi genitori dobbiamo inserire benzina. Solo allora sono in grado di correre veloci e indipendenti verso un futuro migliore!”.
(9/08/2011) Amici Sul Web è su facebook
Ecco la prima locandina realizzata dal gruppo di ragazzi della nostra sezione che sta seguendo il progetto "Amici sul Web"
(29/04/2011) Convegno RUOLI IN AZIONE
Sabato 30 Aprile 2011 si svolgerà presso la scuola media "DUSE" di Bari un convegno dal titolo "Ruoli in Azione". in allegato il programma
(8/04/2011) Operazione a premi 'MERCATINO DELL’USATO USA&RIUSA'
Dall’8 al 23 aprile portate i vostri vecchi mobili all’IKEA e riceverete un bel regalo. Dalle 10 alle 19 c’è l’appuntamento con USA & RIUSA, un’iniziativa benefica organizzata da IKEA e , per la sede di Bari Mungivacca, dalla nostra sezione AIPD.
Consulta il regolamento completo
(7/04/2011) Seminario di studio "Risorse e prospettive nella Disabilità"
Il 7 Aprile 2011 alle ore 16.30 presso il 14° Circolo Didattico "Re David" in via Omodeo 17 a Bari si terrà un convegno su "Risorse e Prospettive nella Disabilità". Tra i relatori il nostro presidente Gino Guicciardini e la nostra responsabile del servizio inserimento lavorativo Viviana Lagattolla.
Scarica la Locandina.
(30/3/2011) Invalidità: le verifiche 2011
Nuova ondata di controlli a caccia di “falsi invalidi” o presunti tali. Nel 2011 ci saranno altre 250mila verifiche. Con il Messaggio 16 marzo 2011, n. 6763, l’INPS ha individuato un nuovo campione su cui svolgere le sue indagini. Sono le persone titolari di prestazioni economiche di invalidità civile, cecità civile, sordità civile con scadenza compresa tra il primo luglio 2011 e il 31 dicembre 2011, cioè persone per le quali è già prevista una revisione.
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(27/3/2011) Dal basket tranese una bellissima lezione di integrazione
La scorsa settimana ha debuttato con la prima squadra della Fortitudo Trani (serie C regionale, la ex C2) mettendo a segno 4 punti contro la capolista Taranto. Mercoledì a Mola ha alzato per il secondo anno di fila la coppa provinciale under 17. Davide Fattizzo è il nostro eroe della settimana. Nato l’1 marzo del 1995, affetto da sindrome di down, il ragazzo, attraverso la pallacanestro, è riuscito a lanciare un messaggio che valica i confini dello sport: una bellissima lezione di integrazione e di emancipazione, scritta a Trani e rivolta a chi convive quotidianamente con i disagi della disabilità e chi, invece, preferisce far finta di nulla.
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(24/3/2011) La prima dottoressa con sindrome di Down in Italia
A Palermo la prima dottoressa con sindrome di Down in Italia. Si chiama Giusy Spagnolo e si è laureata in Beni demoetnoantropologici.
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(19/03/2011) Io Gioco con il 21
In linea con il tema della Giornata Mondiale della sindrome di Down la nostra sezione ha organizzato una manifestazione che avrà come titolo “Io gioco col 21” con il patrocinio del CONI di Bari e dell’Assessorato allo sport del Comune di Bari finalizzata a dare visibilità alle best practices di integrazione sportiva e sociale realizzate sul territorio provinciale e favorire nuove opportunità in futuro.
Nel corso della manifestazione, infatti, saranno premiati i ragazzi della Sezione e relative società sportive, testimoni della possibilità concreta di praticare sport superando pregiudizi di ogni tipo.
L’evento sarà l’occasione per dare spazio anche ad un dibattito tra i presenti.
La manifestazione si svolgerà alle ore 10 di domenica 27/3/2011 presso il comando della Polizia Municipale in via Maranda a Modugno.
(16/03/2011) Celebrazioni della Giornata Mondiale della sindrome di Down
Il 21 Marzo, in occasione della Giornata Mondiale della sindrome di Down L'AIPD presenterà un filmato e un quaderno sulle buone prassi di integrazione scolastica nel primo ciclo.
Scarica la locandina.
(12/03/2011) Estrazioni lotteria
Presso la sede della Polizia Municipale di Modugno si è evolta l'estrazione dei 15 biglietti vincenti della lotteria.
Auguri ai vincitori!
(16/02/2011) La FISH smentisce l'INPS sui falsi invalidi
In un comunicato stampa, la FISH smentisce l'INPS a seguito dell'intervista concessa oggi dal Presidente Mastrapasqua al Corriere della Sera.
Leggi il comunicato stampa su FISHONLUS.IT
(12/02/2011) Invalidità: medici INPS in rivolta
Sono gli stessi medici INPS a confermare preoccupazioni, dubbi e accuse mossi dalla FISH sui nuovi procedimenti relativi al riconoscimento dell’invalidità civile. Anzi, se è possibile ne esce un quadro a tinte più fosche di quanto le Associazioni temessero.
In una lettera aperta alla FISH e ad altre Associazioni, oltre che al Commissario straordinario (Mastrapasqua) e alla massima dirigenza INPS, l’Associazione dei medici INPS (ANMI – FeMEPA), con toni durissimi ed elementi circostanziati, denuncia una procedura – non solo informatica – che non funziona, gli ordini di servizio contraddittori, la mole gigantesca di lavoro generata nell’ultimo anno e i disagi gravi che vengono causati ai Cittadini.
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(20/1/2011) A rischio migliaia di posti di lavoro per i disabili
Si profilano sempre più drammatiche le opportunità di lavoro per le persone con disabilità. Con un fumoso articolo, la Legge 126/10 ha disposto che le aziende con più di 50 dipendenti siano prioritariamente obbligate all’assunzione di orfani e di superstiti delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Tale priorità, che colma gli obblighi di assunzione, andrà a scapito della riserva prevista dalla Legge 68/1999 a favore delle persone con disabilità.
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(2/01/2011) Amici sul WEB
E’ partito in questi giorni, presso la sede della sezione barese dell’Associazione Italiana Persone Down, il progetto "Amici sul web" che si rivolge ai ragazzi con sindrome di Down affinché non "perdano il treno" delle moderne tecnologie informative e comunicative.
L'iniziativa, finanziata dal ministero del Welfare, interesserà 60 ragazzi con sindrome di Down, in tutta Italia in particolare, ed è rivolta ad adolescenti, giovani e adulti con sindrome di Down (di età compresa tra i 15 e i 30 anni) e operatori provenienti dalle 42 sedi dell'AIPD presenti sul territorio nazionale
Al progetto hanno aderito 16 sezioni Aipd, compresa quella di Bari. "L'obiettivo generale - spiegano i promotori dell'iniziativa - è l'integrazione sociale e professionale delle persone adulte con sindrome di Down attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Tic). L'obiettivo specifico è, invece, l'incremento delle capacità di socializzazione di un gruppo specializzatosi attraverso la formazione in informatica e la creazione di una comunità telematica dedicata".
(25/10/2010) Decreto Milleproroghe, 400 milioni per il 5 per mille, 100 vanno ai malati di Sla
Ripristinato il finanziamento al mondo del volontariato, ma un quarto è destinato alla ricerca e all'assistenza domiciliare dei malati di Sclerosi laterale amiotrofica. Soddisfazione generale, ma anche qualche perplessità.
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(22/12/2010) Presepe Vivente
L'AIPD sez. di Bari, in collaborazione con la Parrocchia della Divina Provvidenza ha organizzato un Presepe Vivente.
Domenica 26 Dicembre 2010 ore 17-22.
Piazzetta Padre Giovanni Semeria, Quart. S. Paolo Bari
(14/12/2010) Novità sui controlli invalidità
Grazie all'azione svolta dal CoorDown nei confronti dell'INPS, tendente ad ottenere chiarimenti in merito alle procedure adottate dalle commissioni provinciali durante la fase di accertamento dei requisiti di invalidità, avevamo ricevuto nei giorni scorsi una prima lettera alla quale abbiamo richiesto ulteriori delucidazioni che puntualmente sono arrivati e che sono stati oggetto di una comunicazione ufficiale( Messaggio n. 31125 del 9 dicembre 2010 ) dal parte della Direzione Nazionale INPS.
In base alle linee guida operative disposte dal Coordinamento medico legale dell’Inps in materia di invalidità civile, le persone affette da sindrome di Down sono escluse da qualsiasi visita di controllo sulla permanenza dello stato invalidante, anche su base meramente documentale.
(2/12/2010) SLOOOW - UN OROLOGIO SPECIALE PER TUTTE LE PERSONE SPECIALI
L’orologio nasce dalla ricerca dell’AIPD di un ausilio per i ragazzi con sindrome di Down che frequentano i corsi di autonomia dell’Associazione. Uno degli obiettivi di autonomia sociale per i ragazzi con sindrome di Down è quello di capire e gestire lo scorrere del tempo in tutte le necessità e attività quotidiane.
Leggi l'articolo e scopri come acquistarlo a 35€.
(29/11/2010) Convegno: Sindrome di Down: dal sospetto della diagnosi alla realtà della persona
il 29/11/2010 presso l'aula magna del policlinico si è tenuto un importante convegno organizzato dalla nostra associazione e dall'Agenzia Regionale Sanitaria. Al convegno hanno partecipato anche rappresentanti delle sezioni di Foggia e Brindisi. Leggi i dettagli .
(16/11/2010) Requiem per l'inclusione
Porta il beffardo nome di “Legge di stabilità 2011” il provvedimento del Governo all’esame della Camera in queste ore, che una volta approvato renderà definitivamente precarie le già critiche condizioni di vita di migliaia di persone con disabilità e delle loro famiglie, tra le prime a risentire in questi anni delle conseguenze della crisi economica globale.
Sbiadiscono al confronto le avvisaglie avute con la precedente manovra economica. La proposta di legge C 3778, che sarà sottoposta nei prossimi giorni alle votazioni dell’Assemblea, potrebbe spazzare via in un sol colpo quanto si è tentato di costruire in questi anni per garantire un barlume di inclusione sociale per le persone con disabilità di questo Paese.
Basti pensare al Fondo Nazionale per le non autosufficienze, istituito nel 2006 con l’obiettivo di sviluppare prestazioni mirate alla “attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali”, che verrà definitivamente azzerato a seguito di questo provvedimento, mettendo brutalmente fine a molti percorsi di presa in carico delle persone con disabilità da parte dei servizi.
A questo vuoto andrà a sommarsi la drastica riduzione prevista anche per il Fondo per le politiche sociali. Una combinazione esplosiva di tagli indiscriminati che rappresenta una spallata contro moltissimi tentativi di far uscire le persone con disabilità dagli istituti. Diritti, come quello ad una vita indipendente, ai quali il Governo risponde con uno stop definitivo a tutti quei progetti mirati alla permanenza nella comunità delle persone con disabilità, a cominciare da quelle che non hanno più una famiglia in grado di supportarli.
Non è finita. La spinta verso gli istituti viene infatti ulteriormente esplicitata nel significativo taglio che interesserà il Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili. Senza servizi, senza opportunità, senza reddito, senza politiche mirate all’inclusione, l’unica alternativa prospettata dallo Stato resta solamente quella della reclusione.
“È una prospettiva apocalittica – commenta il presidente della FISH, Pietro Barbieri – quella che si presenta ai cittadini con disabilità che già oggi fanno i conti sui loro territori con le drastiche conseguenze dei piani di rientro regionali, e che assisteranno al rapido erodersi di quei pochi diritti ad oggi loro garantiti”.
“Non ci aspettiamo imbarazzi da parte degli estensori di queste norme – ha concluso Barbieri – ma confidiamo nel Parlamento affinché misure che gettano un tale discredito sulle nostre istituzioni possano essere prontamente respinte, e che si possa finalmente cominciare a ragionare con serietà sulle misure più opportune per migliorare il nostro attuale sistema di welfare, senza dare seguito a questo smantellamento senza precedenti”.
La FISH ha voluto infine denunciare l’ipotesi di una drammatica riduzione, del 75% rispetto allo scorso anno, dei fondi connessi allo strumento del 5 x mille. Un ulteriore taglio introdotto da queste misure che andrebbe oltremodo a penalizzare le organizzazioni che da esso traggono un importante sostegno nello sviluppo delle loro attività e dei loro servizi in favore della promozione dei diritti delle persone con disabilità.
16 novembre 2010
FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
(13/11/2010) Il prof. Albertini a Bari a un nostro convegno
Il 29 Novembre, presso l’aula magna “G. De Benedictis” della Facoltà di Medicina al Policlinico, si terrà un importante convegno organizzato dalla ns. sezione in collaborazione con l’Ufficio regionale formazione, nell’ambito del progetto “Dal sospetto della Sindrome alla realtà della persona” focalizzato sulla comunicazione della diagnosi e sugli aspetti medici. Tra i relatori, anche il prof. Albertini.
(3/11/2010) Deboli con i forti e forti con i deboli, il CoorDown preannuncia ricorsi
LE VISITE MEDICHE PER L’ACCERTAMENTO DEI FALSI INVALIDI MASCHERANO LA VOLONTÀ DELL’INPS DI REVOCARE L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN
Il CoorDown preannuncia ricorsi e battaglia legale su tutti i fronti. Leggi il comunicato stampa
(31/10/2010) Downiamoci una domenica insieme
Come lo scorso anno, abbiamo organizzato una giornata in agriturismo. Tutte le foto sono scaricabili quì.
(29/10/2010) Progetto "Imparo a vivere da solo"
Finalmente il progetto "imparo a vivere da solo è entrato nella fase operativa, sono iniziati i primi week-end.
Il 29/10/2010 presso la sala riunioni del comune di Palo del Colle, festosamente gremita, il progetto è stato presentato alla presenza delle autorità locali.
dal 12 al 14 Novembre si terrà a Bari un convegno con la partecipazione del prof. Albertini, del Dott. Biondi e del Prof. Cuomo. Per tutti i dettagli è possibile scaricare qui la locandina e il pieghevole per l'iscrizione (1) e (2)
(16/10/2010) A rischio il diritto all'indennità di accompagnamento
Da qualche mese le persone con sindrome di Down, in diverse sedi sul territorio nazionale, sono chiamate a visita e, subito dopo, si vedono revocato il diritto all’indennità di accompagnamento.
Le visite, come da testimonianza di sempre più numerose famiglie, avvengono senza gli idonei test di valutazione, in modo sbrigativo, sommario e lesivo dei diritti delle persone con sindrome di Down.
La disabilità intellettiva e il grado di autonomia delle persone con sindrome di Down devono essere valutati in modo approfondito, in base alle scaleIADL - Instrumental Activities of Daily Living.
In data 14 ottobre, il CoorDown ha inviato una richiesta ufficiale di spiegazioni e chiarimenti all’Inps.
Leggi il comunicato stampa.
(10/10/2010) Giornata Nazionale della persona con sindrome di Down
Il 9 e 10 Ottobre si è celebrata la Giornata nazionale della persona con sindrome di Down.
La nostra sezione si è mobilitata garantendo la presenza in 5 postazioni a Bari, Modugno e Molfetta. Diversi ragazzi con sindrome di Down hanno partecipato attivamente all'evento.
(25/09/2010) si prepara la seconda edizione delle miniolimpiadi paralimpiche a Monopoli
La Direzione di Miragica, dopo aver precisato che «il divieto di accesso a determinate attrazioni è imposto dalle case produttrici delle giostre e non dipende dalla volontà del Parco», dichiara anche - tramite la responsabile dell'Ufficio Marketing Silvia Tracchi - essersi trattato di «un eccesso di zelo da parte del direttore» e che «presto si troveranno delle soluzioni, con i bambini disabili al centro di iniziative per favorirne l'inserimento». Altre informazioni sul sito Superando.
(21/09/2010) Bottino di medaglie della nazionale italiana DOWN in Messico
La Nazionale Down, reduce dai Campionati Mondiali di Atletica leggera, che quest’anno si sono avuti in Messico, torna a casa con 9 medaglie: 4 ori, 2 argenti e 3 bronzi. Altri dettagli sul sito Superabile
(6/09/2010) Discriminazione contro le persone con sindrome di Down nei parchi divertimento
E' di pochi giorni fa la notizia riguardante il rifiuto di far salire persone con la sindrome di Down su alcune attrazioni a Gardaland. Ieri è successo anche a Miragica ad Alessandro, un ragazzo che frequenta la nostra associazione.
Abbiamo inviato alla direzione di Miragica e alla stampa una lettera di protesta.
(4/09/2010) Novità per il "trasporto disabili" a Bari
Da quest'anno sono state introdotte nuove modalità per l'organizzazione del trasporto a chiamata riservato ai cittadini disabili che già usufruiscono del servizio. L'assessorato al Welfare ha previsto infatti la distribuzione di ticket validi per un massimo di 250 corse annuali per ciascun utente. I ticket saranno utilizzabili dal prossimo mese di ottobre fino a settembre 2011.
Ricordiamo che possono usufruire del trasporto a chiamata i cittadini invalidi, non vedenti o con grave limitazione della capacità di deambulazione.
Gli interessati dovranno far pervenire le domande di rinnovo, consegnandole a mano o a mezzo posta, entro il prossimo 30 settembre, alla ripartizione Solidarietà Sociale, largo Fraccacreta n. 1 - II piano - stanza 5. L'ufficio disabili è aperto dalle 9 alle 12 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. A partire dal primo ottobre saranno distribuiti i primi blocchetti da 50 ticket.
I disabili che intendono utilizzare il trasporto a chiamata per la prima volta devono inviare una apposita istanza che sarà sottoposta all'esame di una commissione che stilerà la graduatoria degli aventi diritto.
Tutte le informazioni utili, moduli aggiornati con le indicazioni sulla documentazione da allegare, per chi chiede il rinnovo del servizio e per chi intende utilizzarlo per la prima volta, assieme al nuovo regolamento del trasporto a chiamata sono disponibili qui.
I moduli sono anche in distribuzione presso tutte le circoscrizioni.
(15/8/2010) Accertamenti INPS sulle invalidità
La FISH ha pubblicato una utile nota esplicativa relativa ai controlli straordinari avviati recentemente dall'INPS. Scarica qui il documento.
(12/07/2010) Attività conclusive di importanti iniziative della nostra sezione
Nell'attesa di approntare la documentazione fotografica riportiamo la notizia già pubblicata sul sito AIPD nazionale.
(7/07/2010) Vittoria!
Si è levato da Piazza Monte Citorio un applauso liberatorio quando gli organizzatori hanno annunciato che entrambi gli obiettivi della mobilitazione sono stati centrati.
I convenuti alla Manifestazione indetta da FAND e FISH hanno appreso pressoché in diretta che, nel testo approvato definitivamente dalla Commissione Bilancio del Senato, è scomparso qualsiasi riferimento restrittivo all’indennità di accompagnamento. Che l’altro obiettivo fosse stato raggiunto era già noto da ieri sera: Azzollini, relatore di Maggioranza in Commissione Bilancio, aveva confermato l’abrogazione dell’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per l’assegno agli invalidi parziali. Si torna al 74%.
È un risultato che premia l’azione di queste settimane: interlocuzioni, contatti politici, documenti tecnici e di proposta, comunicazione, sensibilizzazione e mobilitazione di una base estremamente diffusa e motivata. Le due Federazioni hanno messo in campo tutte le proprie risorse per contrastare le disposizioni negative contenute nella Manovra.
(6/07/2010) In attesa di conferme, la manifestazione si farà comunque
Sembra infatti, da notizie dell'Ultim'Ora, che sarebbe stata eliminata la disposizione della Manovra Finanziaria sull'innalzamento della percentuale d'invalidità per ottenere l'assegno riservato agli invalidi parziali. Mentre si attendono conferme ufficiali - anche perché non è ancora chiaro se sia stato eliminato pure il contestatissimo passaggio riguardante le indennità di accompagnamento - la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali della Disabilità) e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) confermano in ogni caso la grande manifestazione nazionale di domani, mercoledì 7 luglio, a Roma, che eventualmente assumerà il valore di una testimonianza e sarà il segnale della vigilanza democratica che continuerà su ogni aspetto riguardante le persone con disabilità nel prosieguo dell’iter della Manovra e su ogni altro provvedimento
Secondo notizie d'agenzia dell'Ultim'Ora, la Commissione Bilancio del Senatoavrebbe eliminato la disposizione della Manovra Finanziaria che prevedeva l’innalzamento della percentuale d'invalidità per ottenere l’assegno riservato agli invalidi parziali.
Conseguentemente decadrebbeanche l'emendamento - fortemente voluto dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti e presentato dal presidente della stessa Commissione Bilancio, Antonio Azzollini, che prevedeva un'eccezione formulata in modo del tutto discutibile per alcune patologie.
Una disposizione contro cui la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e la FISH hanno attivato una dura mobilitazione in corso da alcune settimane, con la stessa FISH che ha lanciato in «Vita.it» anche la petizione denominata Giù le mani dai disabili, (già 5.510 sottoscrizioni, al momento in cui scriviamo), cui si può aderire cliccando qui.
Non è ancora chiaro, al momento, se siano decadute anche le altre parti dell’emendamento e in particolare il contestato passaggio relativo alla revisione restrittiva dei criteri per la concessione dell’indennità di accompagnamento, altro elemento centrale della protesta delle associazioni di persone con disabilità.
E tuttavia la manifestazione di domani, mercoledì 7 luglio, a Roma (Piazza Montecitorio, ore 10) si terrà comunque, confidando di ottenere, nel frattempo, le conferme ufficiali della cancellazione delle disposizioni e degli emendamenti contestati.
In caso positivo, infatti, l'iniziativa, nata e voluta come forma di protesta, assumerà il valore di una testimonianza,con i risvolti di una festa dai toni liberatori.
Proseguirà, in ogni caso, la vigilanza democratica delle Federazioni su quanto riguarda le persone con disabilità nel prosieguo dell’iter della Manovra e in ogni altro provvedimento. (Fonte Ufficio Stampa FISH)
(5/07/2010) Indennità di accompagnamento e Manovra: precisazioni
In questi ultimi giorni sono giunte in redazione numerosissime e preoccupate richieste di chiarimento da parte di Lettori. L’argomento è quello dei nuovi criteri per la concessioneindennità di accompagnamento che il Governo vorrebbe introdurre.
Le notizie che abbiamo riportato nel sito hanno ingenerato una comprensibile ansia e disorientamento in migliaia di persone a cui dobbiamo ulteriori precisazioni.
Innanzitutto va precisato che i nuovi criteri sono contenuti in un emendamento presentato in Commissione Bilancio del Senato, dall’onorevole Azzollini, presidente della stessa Commissione e relatore di Maggioranza. L’emendamento è stato concordato con il Ministro dell’economia.
L’emendamento non è ancora stato approvato. In caso di approvazione passerà all’esame del Senato, e poi della Camera. Al momento non è, quindi, ancora legge anche se il fatto che sia presentato dalla Maggioranza su indicazione del Ministero dell’economia fa temere il peggio. A rischio anche lo stesso dibattito parlamente: il Governo potrebbe porre la fiducia.
Contro questo rischio FISH e FAND, le due maggiori federazioni delle associazioni delle persone con disabilità hanno organizzato una Manifestazione per il 7 luglio a Roma (si veda il sito www.fishonlus.it).
Cosa prevede l’emendamento
Per comprendere bene quali sono i rischi per i titolari attuali e futuri dell’indennità di accompagnamento, bisogna prima ricordare quali sono oggi i requisiti sanitari previsti.
L’ultima indicazione, quella vigente, è del 1988 (articolo 1, comma 2, lettera b) legge 21 novembre 1988, n. 508).
L’indennità di accompagnamento viene oggi concessa alle persone con inabilità totale quando ricorre una delle due seguenti condizioni:
si trovino nella impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore;
non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognano di una assistenza continua.
Deambulazione
La prima condizione è chiara: l’indennità viene concessa nel caso di grave impedimento alla deambulazione, tanto grave da non potersi muovere senza l’aiuto di un accompagnatore.
L’emendamento sposta il termine “permanente”, precisando che l’impossibilità a deambulare deve essere permanente. Non è un aspetto marginale e lo spiega bene la stessa relazione all’emendamento.
“Si prevede che il deficit della deambulazione debba essere permanente ed assoluto, tale da rendere siffatta funzione del tutto impossibile senza l’aiuto di un accompagnatore. Ai fini della costituzione dei requisiti medico-legali per il beneficio in parola non rilevano, perciò, deficit della deambulazione compensabili, anche parzialmente, con ausili quali mezzi di appoggio, protesi o ortesi”.
Cosa cambia? Facciamo un esempio concreto.
Chi deambula lentissimamente e con enorme faticacon l’aiuto di un tripode, di due stampelle o di altri ausili, fino ad oggi ottiene l’indennità di accompagnamento, essendo deprivato di una delle funzioni elementari della vita: quello della mobilità personale.
Nel caso l’emendamento venisse approvato, non ne avrà più diritto.
Gli atti della vita
L’altra condizione, alternativa, per ottenere l’indennità di accompagnamento prende in considerazione la necessità di assistenza continua.
Nella normativa vigente si riconosce la necessità di assistenza continua quando una persona non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
Ma cosa sono gli atti quotidiani della vita? Per capirlo bisogna rifarsi alla letteratura scientifica internazionale e italiana che sulla rilevazione, misurazione e valutazione dell’autonomia personale ha sviluppato una notevole e consolidata produzione.
Le scale di valutazione dell’autonomia personale sono ampiamente usate anche in Italia da decenni e si basano proprio sulla valutazione della capacità di esecuzione di atti quotidiani.
In ogni caso si distingue fra atti elementari e atti strumentali della vita quotidiana
Sono atti elementari: fare il bagno (ricevere assistenza nel lavare non più di una parte del corpo); vestirsi (escluso l’allacciarsi le scarpe); uso del gabinetto (recarvisi con ausili, si pulirsi e rivestirsi da solo); mobilità (alzarsi e sedersi sulla sedia senza appoggiarsi, usare il bastone); continenza (controllo completo di feci ed urine); alimentazione (escluso il tagliare la carne).
L’emendamento proposto dal Governo prevede che, per ottenere l’indennità di accompagnamento la persona non deve essere in grado di compiere il complesso degli atti elementari della vita.
I risvolti, pertanto, sono due: in primo luogo il riferimento è al complesso degli atti e non solo ad uno o due di essi. È chiaro che la necessità di assistenza per tutti gli atti elementari si configura solo in casi gravissimi.
Il secondo risvolto è ancora più subdolo. Con la nuova definizioni non si ritiene rilevante la necessità di assistenza continua nel caso di impossibilità allo svolgimento degli atti strumentali della quotidianità. Cosa sono? Ricorriamo ancora una volta alla letteratura scientifica.
Sono atti strumentali della vita quotidiana la capacità di usare il telefono, di fare acquisti e gestire il denaro, di preparare il cibo, di governare la casa, di cambiare la biancheria, di usare i mezzi di trasporto, di essere responsabili nell’uso dei farmaci, di essere capaci di maneggiare il denaro.
Questi atti la nuova definizione, diversamente da quella precedente, non li tiene minimamente in considerazione. Come non tiene in considerazione tutti gli aspetti relazionali derivanti da malattia mentale o da demenza senile.
I nuovi criteri, quindi, escludono dalla concessione dell’indennità di accompagnamento moltissime persone in particolare anziane, con disabilità intellettiva o relazione.
Inoltre con la seconda definizione, si apre anche la porta all’ipotesi di non concedere l’indennità di accompagnamento alle persone che come unica menomazione hanno l’impossibilità di deambulare (è uno solo degli atti elementari) ma conservano la capacità di svolgere tutti gli altri atti quotidiani elementari e magari strumentali. Si pensi, ad esempio, a molte persone paraplegiche che riescono a lavorare e guidare in buona autonomia.
La revisione
Nel caso l’emendamento venisse approvato, i criteri previsti diverrebbero il nuovo riferimento medicolegale per i successivi accertamenti ma anche per le revisioni o controlli a campione.
La situazione è seria ed interessa un numero notevole di persone. Continueremo a monitorare l’andamento del dibattito parlamentare augurandoci di poter dare notizie migliori.
Carlo Giacobini Direttore di HandyLex.org
Fonte www.handylex.org
(4/07/2010) Il 7 luglio Manifestazione unitaria contro la manovra
Il Ministro dell’economia accusa le Regioni, addossando loro la responsabilità di aver fatto esplodere la spesa per le pensioni di invalidità civile e lo motiva – strumentalmente – con la cervellotica ed indimostrata correlazione con la riforma del Titolo V della Costituzione. In modo scriteriato le Regioni avrebbero approfittato della redistribuzione delle competenze per far spendere allo Stato una valanga di miliardi a favore dei “falsi invalidi”.
Silenzio da parte delle Regioni: non osano, per ora, replicare che dal 2001 le loro competenze in materia di invalidità, con buona pace del federalismo, si siano ristrette (a favore di INPS) fino a diventare meramente ancillari di un procedimento imposto da Roma, anzi, proprio dal Ministero dell’economia.
La prosa e gli eccessi del Ministro sono, ancora una volta, funzionali a distrarre l’attenzione da altro. Nelle stesse ore la Commissione Bilancio del Senato sta approvando l’emendamento di Tremonti che, contro ogni ragionevolezza, colpisce durissimamente le persone con disabilità.
L’emendamento del Governo, ancora sottovalutato da moltissimi analisti, crea una disparità, di dubbia costituzionalità e di incerto buonsenso, fra gli invalidi civili parziali: chi ha la “fortuna” di essere affetto da una patologia singola per la quale è prevista una invalidità del 75%, avrà l’assegno anche se non raggiunge l’85% di invalidità. Chi è colpito, invece, da due patologie o menomazioni, la cui somma dà l’80%, non ha diritto a nulla.
Ma ancora più grave è la modificazione dei criteri per l’indennità di accompagnamento. La nuova definizione medico-legale, particolarmente restrittiva, consentirà l’accesso a quella provvidenza praticamente solo alle persone in stato vegetativo, o poco più.
L’indennità sarà concessa solo a chi non è in grado di svolgere “il complesso degli atti elementari” della quotidianità: mangiare, bere, vestirsi, andare al bagno. Oppure a chi è immobilizzato.
Questo criterio crea una disperata schiera di nuovi esclusi: persone con sindrome di Down, persone che deambulano a fatica e tra mille difficoltà (amputati, poliomielitici), persone che riescono a guidare con adattamenti, probabilmente persone che lavorano, persone che riescono a vestirsi o a mangiare, ma che magari non sanno dove sono, chi sono, dove vanno. A compensare queste “accettabili autonomie”, dice la relazione all’emendamento, ci sono gli ausili e gli interventi dei “servizi integrati, previsti pressoché ovunque da norme attuative specifiche”.
“Si tratta della peggiore aggressione nella storia repubblicanaalle politiche sociali di inclusione delle persone con disabilità – rimarca Pietro Barbieri, presidente della FISH – Siamo fuori da ogni garanzia costituzionale.” “Non staremo a guardare – incalza Giovanni Pagano, presidente della FAND – Saremo in piazza il 7 luglio per far sentire ancora una volta la nostra voce.”
Ed è infatti confermata per il 7 luglio (in piazza Monte Citorio a Roma dalle ore 10) la Manifestazione unitaria indetta da FAND e FISH – le due Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari.
(30/06/2010) INVALIDI: NUOVO ATTACCO IN COMMISSIONE BILANCIO!
Nella seduta di ieri sera della Commissione Bilancio del Senato, l’onorevole Azzollini presidente della stessa, nonché relatore di Maggioranza, in accordo con il Ministero dell’economia,ha presentato l’emendamento alla Manovra relativo alle persone con disabilità. Un emendamento largamente deludente e preoccupante rispetto anche alle rassicurazioni espresse da più parti, oltre che irridente a qualsiasi interlocuzione avvenuta e impegni assunti.
Continua pervicacemente a persistere nel testo l’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per la concessione dell’assegno mensile di assistenza agli invalidi civili parziali (256 euro al mese) disoccupati ed indigenti, nonostante il risparmio dichiarato dallo stesso Ministero dell’economia sia risibile.
Ora c’è di peggio: a questa disposizione l’emendamento introdurrebbe una “correzione” ulteriormente iniqua creando una discriminazione fra le persone affette da una sola minorazione (con percentuale di invalidità superiore al 74%) e quelle affette da varie patologie inferiori all’85%. Ai primi va l’assegno ai secondi, no.
Ma ancora più brutale e devastante è il subdolo intervento che modifica le condizioni medico-legali per l’accesso all’indennità di accompagnamento. L’emendamento governativo limita rigidissimamente le future concessioni a persone: indennità di accompagnamento solo a chi è immobilizzato o che non riesce a svolgere tutte le funzioni fisiologiche. Un criterio pericolosissimo nelle mani di Commissioni di valutazione alle quali non è stata indicata nessuna scala di valutazione a cui attenersi.
Rimangono i controlli sulle “false invalidità” che sono talmente tanti che per eseguirli l’INPS può chiedere aiuto alle Commissioni ASL. Anche questo è previsto dall’emendamento approvato.
A FAND e FISH - le due Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari – sbalordite da tanta iniqua approssimazione, non resta che inasprire la propria mobilitazione, promuovendo una Manifestazione unitaria a Roma, per il 7 luglio prossimo.
E la mobilitazione continua anche nel quasi disperato tentativo di far ritirare l’emendamento dal Governo o nel più concreto tentativo di farlo bocciare dal Parlamento.
(26/06/2010) La Commissione Bilancio del Senato elimina l'innalzamento della percentuale di invalidità dal 74 all'85%
Il presidente Azzolini annuncia la decisione. Soddisfazione da parte delle persone con disabilità, delle famiglie e delle associazioni, che sospendono la manifestazione prevista il 1° luglio, ma proseguono la mobilitazione Finalmente arriva una notizia quanto mai attesa, con l’annuncio da parte di Antonio Azzollini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, dell’abrogazione di quell’articolo della Manovra Finanziaria che aveva previsto l’innalzamento della percentuale di invalidità dal 74 all'85%, ai fini della concessione dell’assegno mensile agli invalidi civili parziali (256,67 euro al mese). Soddisfazione viene espressa dalle Federazioni delle associazioni di persone con disabilità, FAND e FISH, che tuttavia, pur sospendendo l’annunciata manifestazione di Roma del 1° luglio, non intendono certo interrompere la loro mobilitazione, concentrata ora sui tagli alla spesa sociale degli Enti Locali, senza dimenticare nemmeno i disastrosi effetti della campagna mediatica di queste settimane nei confronti delle persone con disabilità.
Vengono quindi sostanzialmente accolte le motivazioni espresse in modo circostanziato dalla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili)e dalla FISH (Federazione Italiana per il Superando dell’Handicap), in numerosi interventi di queste settimane, sempre ripresi dal sito www.superando.it: si trattava cioè di una misura del tutto ininfluente per il contenimento della spesa pubblica (30 milioni di euro di risparmio) e che colpiva i “veri invalidi”, privi di reddito e disoccupati, creando sperequazioni e discriminazioni.
E tuttavia, nonostante questo successo, la FAND e la FISH - Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari - proseguono nella loro mobilitazione, pur sospendendo la manifestazione unitaria prevista per il 1° luglio prossimo a Roma.
L’attenzione e la vigilanza civica delle due Federazioni sono ora più concentrate sui tagli alla spesa sociale (878 milioni in meno di trasferimenti alle Regioni per la sola assistenza), che porteranno a un’ulteriore stagnazione delle politiche sociali a favore delle persone non autosufficienti.
Va inoltre evidenziato che - pur dopo l’annuncio dell’abrogazione del comma 1 dell’articolo 10 - restano nell’immaginario comune i disastrosi effetti della campagna mediatica, funzionale alla Manovra,che ha mescolato ai proclami contro il fenomeno delle "false invalidità" lo stigma,non sempre latente, nei confronti delle persone con disabilità vera. E questi sono danni su cui le Federazioni dovranno impegnare risorse ed energie in termini di comunicazione e sensibilizzazione, iniziando quasi daccapo quello che da anni esse tentano di comunicare. (Ufficio Stampa FISH)
(19/06/2010) La soglia per ottenere l'assegno dell'Inps resta al 74%
Dietrofront del governo sulle invalidità civili. A poche ore dal deposito degli emendamenti al Senato, arriva la prima modifica rilevante della manovra 2011-2012. La norma che prevedeva di innalzare dal 74 all’85% la soglia per l’ottenimento dell’assegno verrà cassata. Nata con l’idea di combattere il fenomeno dei falsi invalidi, la novità era stata subito contestata dal leader Pd Pierluigi Bersani. Una rapida verifica del governo con le strutture tecniche dell’Inps ha fatto emergere che nelle liste, con percentuali inferiori all’80% di invalidità, ci sono persone prive di arti, affette dalla sindrome di down o comunque con patologie gravi. La modifica, annunciata dal capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri, è data per certa anche al Tesoro, anche se non è ancora deciso se confermare, sotto diversa forma, una qualche stretta sulle invalidità meno gravi. fonte: La Stampa
(17/06/2010) Manovra: Il Governo ammette di aver sbagliato
"È stata definita iniqua, ignobile, penalizzante, scandalosa, discriminatoria e disumana. Di fatto è sbagliata". Lo dichiara la senatrice del PD Emanuela Baio.
"Stiamo parlando dell'articolo 10 della manovra, che per colpire i fasi invalidi, toglie diritti ai veri invalidi. Parliamo di 2 milioni e 700 mila persone.
Oggi in commissione finanze Il Governo ha ammesso di aver sbagliato. Finalmente! Il sottosegretario Giorgetti ha infatti dichiarato che serve modificare questo articolo.
È una incivile norma manifesto, perché di fatto non consente di raccogliere ingenti risorse. Si parla di 10 milioni nel 2011, 30 milioni nel 2012 e 40 milioni nel 2013. Sarebbe sufficiente individuare e scoprire il 2% dei falsi invalidi per far recuperare allo Stato gli stessi soldi che il Governo vuole tagliare ai veri invalidi. Non sono questi dati a bloccare la competitività e neppure a impoverire il bilancio dello Stato. Obiettivo di civiltà è rintracciare i falsi invalidi e i falsi attestatori.
Esistono proposte concrete che possono far bene alle casse dello Stato e anche ai disabili, quali per esempio: ridurre il numero delle commissioni attestatrici e dei medici presenti nelle stesse, così da ottenere un doppio risparmio, i costi diretti per i gettoni di presenza, ma anche quelli indiretti per pagare i sostituti dei medici presenti in commissione.
Ma non solo. Le associazioni dei veri invalidi hanno ricordato che c'è una norma che farebbe contenere molto i costi, reintrodurre il ricorso amministrativo da presentare direttamente all'INPS. Ci sono 350 mila cause sull'invalidità civile con un giro d'affari di oltre 2 miliardi. È così che lo Stato soccombe perdendo soldi e il bandolo della matassa. Speriamo che il ministro Tremonti corregga realmente l'articolo 10 non dimenticando la massima del padre dell'economia moderna Adam Smith: 'La società non può sussistere tra coloro che sono sempre pronti a danneggiarsi e a farsi torto l'un l'altro'". Fonte: Sen. Emanuela Baio (PD)
(17/06/2010) Manifestazione unitaria FISH e FAND il 1° Luglio
Le comuni considerazioni negative rispetto ai contenuti e alle logiche della Manovra Finaziaria Correttiva, ma anche l'unanime preoccupazione per lo stigma che una campagna mediatica ha subdolamente diffuso nel Paese, equiparando brutalmente i "falsi invalidi" alle persone con reali e drammatici problemi di disabilità, oltre alla delusione nel rilevare che l'attenzione politica al mondo della disabilità è limitata al contenimento della spesa e non piuttosto al consolidamento di politiche sociali per la non autosufficienza, il cui carico è sulle spalle delle famiglie, e per l'inclusione sociale. Tutto ciò ha cementato l'unione tra la FAND e la FISH, le due Federazioni italiane che raggruppano le maggiori e più significative associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari, per una mobilitazione comune che culminerà con una manifestazione nazionale il 1° luglio a Roma. Fonte: Superando.it
(16/06/2010) Se gli aiuti ai disabili diventano «sprechi»
Le nostre tesi sulla manovra finanziaria illustrate da Dacia Maraini sul Corriere della Sera. Leggi l'articolo
(11/06/2010) Rifiutata l'audizione della FISH in commissione Bilancio
La Commissione Bilancio del Senato, senza produrre alcuna motivazione, ha rifiutato l’audizione chiesta dalla FISH in merito all'innalzamento della soglia sulla percentuale di invalidità per il diritto alla pensione. Scarica il documento.
(6/06/2010) Volontariato in piazza
Sabato 19 giugno 2010 in piazza del Ferrarese a Bari si terrà la quarta edizione di “Volontariato in Piazza” organizzata dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” per tutte le associazioni di volontariato del nostro territorio.
Saremo presenti dalle ore 18.00 alle ore 23.00.
Alle 21.00 è previsto il concerto musicale del gruppo “La fame di Camilla”.
Contiamo nella partecipazione attiva soprattutto dei nostri ragazzi.
(7/06/2010) COLORI NEL VENTO. UNO SGUARDO OLTRE L’INFINITO
Si è conclusa l'esperienza velica di dieci ragazzi con la sidrome di down a bordo di Nave Italia, il più grande brigantino del mondo. Tra loro c'era anche la nostra Simona! Ecco alcune foto. Vi si può riconoscere anche Salvatore, tra gli operatori che accompagnavano i ragazzi in questa eccitante esperienza.
A quest'altro link il servizio di Canale 5.
(4/06/2010) Il Coordown interviene sulla finanziaria
Il COORDOWN ha inviato una lettera ufficiale alle principali cariche politiche per protestare contro la norma inserita nell' ultima manovra finanziaria. Eccone uno stralcio:
...
L’art. 9 del decreto legge licenziato dal Consiglio dei Ministri, prevede l’aumento della percentuale di invalidità per avere diritto all’assegno mensile, per cui ne avrebbero diritto le persone con un grado di invalidità pari all’85% . Ad oggi l’assegno, il cui importo mensile è di € 256,67, spetta alle persone con un’invalidità oltre il 74%.
Le tabelle del Ministero della Sanità riconoscono alle persone con sindrome di Down un’invalidità pari al 75%; se alla sindrome è associato un ritardo mentale grave il grado di invalidità riconosciuto è pari al 100%.
Quanto previsto nella manovra escluderebbe tutte le persone con sindrome di Down con invalidità al 75%, dall’usufruire dell’assegno mensile , che pur non avendo un importo elevato, è comunque un sostegno per la Persona con sindrome di Down e per la famiglia già gravata da un compito di assistenza a vita del proprio figlio disabile.
Dai dati in nostro possesso risulta che soltanto il 10% delle persone con sindrome di Down accede ad un lavoro retribuito, per cui rimarrebbero moltissime persone con sindrome di Down senza alcun reddito.
...
(27/05/2010) Prepensionamento dei familiari che assistono persone con disabilità
Approvata dalla Camera dei Deputati la proposta di legge nella seduta del 19 maggio. Il testo passerà ora all’esame del Senato (dal sito AIPD)
(28/04/2010) Down-TV
DownTvwww.downtv.org é un portale dedicato exclusivamente alle persone con sindrome di Down e alle loro famiglie nel quale è possibile trovare una vasta selezione di filmati relativi alla trisomia 21.
Il portale contiene video dedicati a temi sociali, medicina, lavoro, educazione sport ecc. La pagina è disponibile in italiano, inglese, spagnolo, portoghese e catalano.
Vi invitiamo a visitare il sito, a dare suggerimenti, a farlo conoscere alle persone che potrebbero essere interessate e a caricare i vostri filmati seguendo le istruzioni con lo scopo di incrementare sempre più il contenuto del web.
Invest for children è una fondazione senza animo di lucro che ha come missione principale quella di aiutare le persone con disabilità intellettiva, e specialmente le persone con sindrome di Down, a raggiungere una migliore qualità di vita.
(22/01/2010) Da una brutta pagina (di Facebook) a una bella pagina (di solidarietà)
Il sostegno della società civile al CoorDown e alle persone con la sindrome di Down.
Le associazioni invitano gli amici della rete a dedicare qualche ora “reale” del loro tempo per diventare volontari.
Nella giornata di ieri, domenica 21 febbraio, l’agenzia AdnKronos ha lanciato la notizia sul gruppo di Facebook (il popolare social network) “Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”, una pagina folle - aperta da utenti anonimi – con centinaia di iscritti.
Nel lancio erano riportate le dichiarazioni di Sergio Silvestre, presidente del Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down Onlus, e di Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità.
La notizia è stata ripresa da molte testate, anche televisive, ed è stata immediata e sdegnata la protesta del popolo della rete e di tutta l'opinione pubblica.
Il gruppo di risposta su Facebook che chiedeva l’immediata chiusura della pagina ha raggiunto in brevissimo tempo decine di migliaia di iscritti. La volgare pagina sotto accusa è stata oscurata in serata.
Vogliamo oggi fare ordine tra i diversi aspetti della vicenda e rispondere alle molte domande, anche alla luce delle telefonate che da questa mattina hanno tenuto costantemente occupati gli operatori del CoorDown e delle associazioni che ne fanno parte.
Esprimiamo soddisfazione, innanzitutto, per le numerose voci di indignazione per l'accaduto e per i tanti attestati di affetto. Vogliamo ringraziare non solo gli amici, per diverse ragioni, solitamente vicini alle persone con sindrome di Down ma anche chi, pur non avendo mai avuto contatti con le associazioni, ha voluto, in questa occasione, far sentire una voce di civiltà e sensibilità.
Crediamo fortemente nella libertà di espressione, anche in rete. Crediamo, allo stesso tempo, nella ferma necessità di condannare episodi del genere e nell’importanza di agire immediatamente affinché siano repressi sul nascere. Non bisogna, tuttavia, restare vittime di questi stessi episodi.
Come spesso succede quando, nell’urgenza di creare e diffondere notizie – spesso imprecise e incomplete – si fa il gioco dei “troll”, e cioè di coloro i quali, al solo scopo di provocare e attirare l’attenzione, costruiscono in rete (e in particolar modo sui social network) pagine ad hoc, infarcite di dichiarazioni e affermazioni che definire incivili e deliranti è dir poco. E’ utile precisare che molte delle persone iscritte lo hanno fatto al solo scopo di esprimere sdegno verso la pagina e solidarietà alle persone con sindrome di Down. Come con precisione sottolineato in diversi blog, ci sono una serie di azioni più utili del commentare (ad esempio segnalare la pagina, senza bisogno di iscriversi), per non fare il gioco di questi provocatori senza cervello, di un’informazione imprecisa, e senza dover minacciare la libertà di espressione (quella autentica, però) in rete.
E’ stato un segnale di grande importanza che la società civile (anche quella del popolo della rete) si sia immediatamente attivata con fermezza per prendere le distanze da queste insidiose provocazioni e per unirsi compatta alla campagna di sensibilizzazione e alla cultura della diversità sulla quale il CoorDown sta lavorando da tanti anni.
Sarebbe un bellissimo traguardo, a questo punto, se una parte – anche piccola – delle migliaia di persone che hanno espresso solidarietà “virtuale” alla nostra causa volesse sostituire al facile gesto di un click davanti al computer un’azione nel mondo reale. Quella di incontrare e conoscere le persone con sindrome di Down, di scoprire i progetti delle tante associazioni italiane che lavorano sul territorio, di dedicare qualche ora del proprio tempo come volontari. E trasformare così la solidarietà virtuale in una solidarietà autentica, quella utile a garantire l'esistenza quotidiana delle associazioni e il sostegno di cui hanno bisogno le persone con sindrome di Down.
Il prossimo 21 marzo sarà la Giornata Mondiale delle persone con sindrome di Down, dedicata quest’anno all’inserimento scolastico dei bambini e adolescenti con sindrome di Down.
E’ l’occasione giusta per un gesto concreto.
Le associazioni saranno felici di darvi il benvenuto. Vi aspettiamo!
Chiuse le adesioni, partono le attività
Il 29 gennaio 2010 sono state chiuse le iscrizioni al progetto “Nonsolovacanze”, finanziato dal Fondo Lire UNRRA del Ministero dell’Interno.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo, riscuotendo un notevole successo: 22 sezioni hanno comunicato il proprio interesse a partecipare, segnalando le ipotetiche persone coinvolte.
Per interesse di tutti e per eventuali future collaborazioni e accordi in merito alle settimane di vacanza, vi segnaliamo l’elenco delle sedi che hanno aderito all’iniziativa:
Alcamo Trapani - Arezzo - Avellino -Bari - Belluno - Brindisi - Campobasso - Caserta - Castelli Romani - Cosenza - Foggia - L’Aquila - Lecce - Livorno -Macerata - Mantova - Perugia - Potenza - Roma -SudPontino -Venezia - Viterbo
Il progetto, pensato per le Sezioni AIPD ancora poco attive sul tema delle vacanze, ha effettivamente coinvolto la maggior parte di esse. Notevole è stata l’adesione di sedi del sud e del centro.
Le risorse previste nell’ambito del progetto non consentono di poter dare spazio a tutte le persone con sindrome di Down che le Sezioni stanno pensando di coinvolgere.
Sulle settimane di soggiorno sono, infatti, previste un massimo di 108 persone con sD e 36 operatori, contro le 202 e 82 pervenuteci. Per poter rispondere con equità alle richieste ricevute abbiamo pertanto stabilito che ogni sezione potrà aderire alle settimane di vacanza con un massimo di 6 persone con sindrome di Down e 2 operatori. Le Sezioni che hanno aderito al progetto hanno ricevuto in data 11/02/10 la comunicazione in merito alle settimane di soggiorno e la relativa scheda di adesione.
Le iscrizioni di operatori e persone con sindrome di Down devono passare attraverso la propria Sezione AIPD di appartenenza.
(13/02/2010) Workshop "L'educazione in famiglia"
Nell'ambito del progetto "Dal sospetto della sindrome alla realtà della persona - orinetamenti per operatori e famiglie di bambino con soindrome di Down da 0 a 6 anni" giovedì 18 febbraio, alle 16.00 presso la scuola "Don Milani" - Piscina dei preti (Modugno) si terrà un workshop su "L'educazione in famiglia"
(29/1/10) Le scuse di Grande Fratello
A seguito dell’iniziativa presa da AIPD e da altre associazioni la conduttrice Alessia Marcuzzi, nella puntata di lunedì 25 gennaio, ha chiesto scusa a nome dei ragazzi del Grande Fratello per l’uso offensivo della parola mongoloide: guarda video su Youtube
Ci auguriamo che da questa esperienza molti sappiano trarre riflessioni.
(25/1/10) Il foglio notizie è online
E' uscito il nuovo numero del nostro foglio notizie, distribuito per posta a tutti i soci e scaricabile a questo link.
(22/1/10) Quando lo spettacolo non aiuta la cultura
Alcune segnalazioni di familiari di persone con sindrome di Down offesi da espressioni e atteggiamenti tenuti all’interno della trasmissione “Il Grande Fratello” all’origine del comunicato stampa dell’AIPD
Molte volte ci sforziamo di realizzare buone trasmissioni culturali, di dare spazio a una corretta informazione, di aiutare le persone a capire e a rispettare le piccole e grandi diversità presenti nel mondo e nel nostro Paese. Tutto ciò è importante e utile, ma molti, moltissimi messaggi passano a un più largo pubblico attraverso i cosiddetti “programmi leggeri” in cui anche una battuta può veicolare un più corretto modo di essere e di comportarsi.
Durante la nota trasmissione di Canale 5 del Grande Fratello, spesso e volentieri alcuni dei partecipanti sono soliti condire le loro liti con l’epiteto “mongoloide”. Hanno iniziato in dicembre, mentre i concorrenti erano a tavola per la cena (la puntata su Canale 5 era finita da un’ora o forse più, la diretta continuava sul Canale Extra 1 di Mediaset Premium) e la concorrente Carmela l’ha urlato come fosse il peggiore degli insulti. Da allora non hanno più smesso. Il reiterarsi di questi spiacevoli episodi fa male; fa male alle 49.000 persone con la sindrome di Down e alle loro famiglie che vivono in Italia e che lottano ogni giorno per far capire che avere la sindrome di Down, essere “mongoloide”, non vuol dire essere sciocchi e incapaci e quindi degni solo di disprezzo.
Avere la sindrome di Down vuol dire avere un ritardo mentale, ma essere comunque persone, persone che vanno a scuola, che si sforzano di acquisire una certa autonomia, che qualche volta lavorano, che ridono, che piangono, che hanno dei sentimenti, che sanno dare e ricevere.
Da tempo lavoriamo per abbandonare il termine “mongoloide”, proprio perché troppo spesso usato in senso dispregiativo, ma quello che davvero vogliamo non è solo abbandonare la parola, ma abbandonare l’idea che si possa disprezzare una persona.
Chi fa televisione sa che molte persone lo vedranno e lo ascolteranno, deve sapere di avere delle responsabilità, di fare, a volte suo malgrado, cultura. E se domani due bambini giocando davanti alla scuola si scherniranno chiamandosi “mongoloide”, deve sapere che ha contribuito a rinforzare questo comportamento anziché ridurlo.
Le scuse non servono a cancellare l’offesa, ma aiutano a rimettere al centro le persone. Per queste ragioni l’AIPD chiede alla trasmissione Grande Fratello di chiedere scusa a questa, forse piccola parte di Italiani, ma non per ciò meno degna di rispetto.
(16/1/10) Al via il Progetto AIPD “NONSOLOVACANZE”
Finanziato dal Ministero dell’Interno - Fondo Lire UNRRA -
Il progetto, avviato in data 15/12/09 e della durata complessiva di 12 mesi, vuole essere un’occasione per permettere a giovani e adulti con sindrome di Down di sperimentarsi in settimane di convivenza fuori casa nella logica della crescita dell’autonomia intesa come “saper fare” (acquisendo nuove abilità) e “saper essere” (proponendo percorsi di riflessione volti alla crescita della propria identità di giovani e adulti).
Il progetto si propone inoltre di trasferire agli operatori delle sezioni AIPD nuove competenze nell’organizzazione e gestione di settimane per ragazzi e adulti attraverso il diretto coinvolgimento nella gestione di tali eventi sotto la guida di formatori esperti provenienti dalla sede nazionale. Nonsolovacanze è rivolto ad adolescenti/giovani/adulti con sindrome di Down di età compresa tra i 15 ed i 45 anni e operatori provenienti dalle 41 sedi AIPD presenti sul territorio nazionale.
(05/01/10) Baby Down, per confrontarsi con le diversità
Arriva anche in Italia - dopo che era nata in Spagna nel 2007 - "Baby Down", la prima bambola con i tratti somatici di un bimbo con la sindrome di Down. L'operazione è stata resa possibile, a Bologna, dalla collaborazione tra un'impresa commerciale e una cooperativa sociale e andrà a finanziare le attività di quest'ultima, oltre che di due associazioni non profit. «Crediamo che anche attraverso un bambolotto - dichiarano all'unisono le varie organizzazioni coinvolte nell'iniziativa, insieme ad altre che si occupano di sindrome di Down - si possa diffondere, già tra i più piccoli, la cultura del rispetto e offrire l'occasione per un percorso di crescita verso il riconoscimento di ogni individualità» (continua su SUPERANDO.IT)
(28/12/09) Lutto
E' deceduto Claudio Cavallini, fratello di Aldo (ex presidente della nostra associazione).
I funerali si terranno domani mattina, martedì 29/12, alle 9.45 presso la chiesa di Santa Croce in via Crisanzio a Bari, nei pressi dell’Ateneo.
(21/12/09) Il Natale vien ... Cantando
Guardate le foto scattate domenica 20 dicembre presso l’Agriturismo “Il Petraro” . Abbiamo gustato ottime specialità della cucina pugliese. Nel pomeriggio abbiamo cantato e ballato con musica dal vivo offertaci dalle "Sound Sisters".
(23/11/09) Seminario sulla Riabilitazione
Nell'ambito del progetto dell'AIPD Nazionele "Dal sospetto della Sindrome alla realtà della persona" abbiamo organizzato un seminario per illustrare l’opuscolo su La Riabilitazione, il seminario si terrà a Bari il 5 dicembre alle ore 10.00 presso il Fortino di S. Antonio Abate con l’intervento della responsabile della redazione dott.ssa Cinzia Miccinesi, psicologa psicoterapeuta coordinatrice della riabilitazione presso la ASL RMB di Roma. Tale incontro è rivolto a famiglie ed operatori socio sanitari che lavorano presso le strutture riabilitative della provincia di Bari.
Le foto del convegno sono scaricabili nella sezione foto.
(23/11/09) Meeting del Volontariato
Il 12 e 13 Dicembre 2009 saremo presenti al Meeting del Volontariato, organizzato dal CSV S.Nicola – Centro Servizi al Volontariato presso i padiglioni 9 e 10 della Fiera del Levante. Il programma è piuttosto ricco e prevede anche concerti serali.
Confidiamo in una partecipazione numerosa di soci e amici.
(9/11/09) Miniolimpiadi per disabili a Monopoli
Si svolgerà a Monopoli dal 18 al 20 dicembre la prima edizione delle "Mini Olimpiadi per Disabili", una manifestazione sportiva nata per promuovere l'attività di tutte le associazioni di volontariato che operano sul territorio pugliese a sostegno della disabilità fisica e psichica.
(30/10/09) Lo spot AIPD sull'inserimento lavorativo ha vinto il concorso ONP (Organizzazioni No Profit) Award
Il video di trenta secondi realizzato dall'Associazione Italiana Persone Down (AIPD) per promuovere l'integrazione lavorativa delle persone con sindrome di Down si è infatti aggiudicato il Concorso "ONP Award", iniziativa della Fondazione Pubblicità Progresso che ha avuto come protagonisti i filmati creati dalle Organizzazioni No Profit. Altri dettagli sul sito Superando.it
(20/10/09) Parte il progetto “Obiettivo Lavoro” ammesso al finanziamento del Bando di Progettazione Sociale 2008.
E’ stato avviato il progetto “Obiettivo Lavoro” finanziato dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” per la provincia di Bari.
L’obiettivo è quello di favorire l’accesso al mondo del lavoro delle persone con Sindrome di Down.
Il progetto sarà articolato in fasi che prevedono: la formazione delle famiglie perché accompagnino il processo di crescita dei loro figli; la formazione di volontari che sostengano l’attuazione del progetto; la formazione di giovani con sindrome di Down, perché acquisiscano una identità adulta e le competenze propedeutiche necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa individuata e assumano consapevolmente il ruolo di lavoratore; la formazione dei contesti lavorativi e l’avvio di tirocini. Il progetto sarà realizzato in rete con l’IPSS “Rosa Luxemburg” di Acquaviva, il Comune di Noicattaro, le cooperative Aliante e Autonoma-Mente.
(16/10/09) Approvato in Puglia il nuovo Piano Regionale delle Politiche Sociali
Il documento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Regionale Pugliese, riferito agli anni 2009-2011, è bene articolato, tiene conto di "novità" importanti come la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e il sistema di classificazione ICF, e si è avvalso di una collaborazione sostanziale da parte delle organizzazioni di persone con disabilità, come sottolinea con soddisfazione la FISH Puglia (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap). Non resta che seguirne (e auspicarne) via via le concrete applicazioni.
(16/10/09) Giornata di Lutto
Con grande dolore Vi informo che è venuto a mancare il Maresciallo CC Martino Vinci, di Modugno, uomo di grandi virtù che nel corso della sua breve esistenza terrena ha sempre profuso tutte le sue energie in favore dei più deboli, di cui esprimeva bisogni ed istanze in ogni contesto operativo.
Lo ricordiamo così, come un amico prezioso per la sua sensibilità e per l’energia che metteva a disposizione di chiunque gliene facesse richiesta.
La ns. Associazione gli renderà omaggio e sarà vicina alla sua famiglia durante i funerali che saranno celebrati venerdì 16 ottobre nella chiesa Matrice di Modugno alle ore 10.00.
Gino Guicciardini
(4/10/09) Downiamoci una domenica insieme
Si chiama “Downiamoci una domenica insieme” ed anche se sembra un gioco di parole in realtà vuole essere il primo di una serie di eventi che si propone di:
• Consentire ai ns. ragazzi di conoscersi e socializzare anche al di fuori del ristretto gruppo di appartenenza in associazione (Officina, Club,Agenzia, Centro Diurno, ecc) ;
• Permettere alle stesse famiglie di conoscersi e frequentarsi al di fuori degli spazi e momenti “istituzionali”;
• Facilitare la condivisione di esperienze ludico/ricreative tra ragazzi e tra genitori;
• Consentire anche ai fratelli/sorelle di conoscersi e condividere esperienze tra loro, che sono parte fondamentale del progetto di vita dei ragazzi con la sindrome di Down;
• Estendere la partecipazione alle ns. attività anche a parenti, zii e amici, perché sia un’occasione da condividere anche con loro;
• Rinsaldare lo spirito associativo
A tal fine, abbiamo preso contatti con la Masseria RUOTOLO di Cassano, gestita dalla sig.ra Milella con lo spirito di un imprenditore attento e sensibile anche ai temi sociali e della disabilità.
Tutta la struttura è organizzata per accogliere gruppi e scolaresche, con guide professionali e spazi per molteplici attività.
Considerando che obiettivo della giornata insieme non è solo quello di un pranzo in campagna (benché ci siano tutti i presupposti per una buona riuscita in tal senso) e conoscendo i ns. molteplici bisogni, abbiamo organizzato una giornata da trascorrere tutti insieme e che, oltre a facilitare il contatto con la natura, sia anche un’occasione di apprendimento per tutti secondo i tempi e le modalità a noi più consone.
Alcuni di voi conosceranno la storia di Pablo Pineda, il primo ragazzo con la sD laureato. In questo filmato si parla ancora di lui e di Mauro Ursella, belle storie di ragazzi con la sindrome di Down.
Altre informazioni su Pablo Pineda si possono trovare quì.
(25/9/09) Nasce "Il Laboratorio dei Piccoli"
A partire da venerdì 02.10.’09 la nostra sezione attiverà un progetto dedicato ai bambini con sD di età compresa tra i 5 ed i 10 anni, suddivisi per fasce di età in gruppi di max.4/5.
L’idea nasce in risposta all’esigenza espressa dai genitori e maturata dall’esperienza degli operatori, di affiancare al consueto programma di abilitazione individuale svolto c/o i centri territoriali, un’esperienza di gruppo tra pari che consenta di “sfruttare” il gruppo stesso come efficace strumento di crescita.
Come tutti i progetti realizzati dalla nostra sezione, anche quest’ultimo vuole porsi come un altro passo che accompagni e sostenga i genitori nella realizzazione del “progetto di vita” dei propri figli.
Il "Laboratorio dei piccoli" è l'ultima delle attività lanciate dall' AIPD di Bari. Potrete conoscere tutte le altre consultando la pagina attività
Il “Laboratorio dei Piccoli” avrà cadenza settimanale e si svolgerà presso la sede A.I.P.D. di Modugno in p.zza De Nicola 15.
Finalità dell’intervento, offrire uno spazio ludico in cui i piccoli possano acquisire nuove competenze utili a rafforzare il loro percorso di costruzione dell’identità e di crescita verso l’autonomia, attraverso il canale del gioco e del confronto con l’altro.
Aree di intervento:
- Rispetto delle regole di un gruppo (condivisione di spazi, tempi, strumenti,…)
- Autonomia personale (badare alle proprie cose, togliere ed indossare la giacca, uso del bagno,…)
- Contenuti specifici dell’area linguistica (competenze metafonologiche propedeutiche alle letto-scrittura; sequenze temporali; concetti topografici; categorizzazione;…)
- Aspetti psicologici legati al confronto con altri bambini con sD.
Il gruppo sarà condotto da una logoterapista insieme ad un'educatrice dell'AIPD.
(9/7/09) Servizio trasporto disabili
Sono due i servizi di cui possono usufruire i cittadini baresi ciechi o con disabilità tali da impedire loro l’accesso e la salita sui mezzi pubblici: il primo è il servizio di trasporto a chiamata, che prevede il prelievo dalle abitazioni e l’accompagnamento presso qualsiasi destinazione prescelta dall’utente.
Il secondo servizio è il trasporto verso sedi prestabilite che continua ad essere svolto dal Consorzio Apulia taxi. Consiste nel prelievo e nell’accompagnamento di 110 cittadini con disabilità, dalle loro abitazioni ai posti di lavoro, ai centri socio-culturali, educativi e ricreativi, ai centri di riabilitazione fisica e fisioterapia o all’Università (continua)